FIERA DEL PEPERONCINO, SI È CHIUSA LA QUINTA EDIZIONE

Conferma l’affluenza record della scorsa edizione Rieti Cuore Piccante 2015. Sono stati infatti 150.000 i visitatori che, da giovedì 27 a domenica 30 agosto, hanno affollato le vie e le piazze del capoluogo sabino. La Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino ribadisce così il suo ruolo di evento internazionale nel calendario di manifestazioni che caratterizzano le estati italiane.

“Ci fa piacere registrare sia la soddisfazione degli ospiti – dichiara Stefano Colantoni, Presidente dell’Associazione Peperoncino a Rieti – che quella degli stand e dei commercianti della nostra città. Rieti Cuore Piccante conferma sia la sua valenza culturale e gastronomica che quella economica, con un indotto che cresce di edizione in edizione”

Importante ricordare i momenti salienti dell’ultima giornata di lavori, in primis il Premio RietiPic, riservato al giornalista che con professionalità e competenza ha saputo promuovere e valorizzare le tipicità e le eccellenze del paniere agroalimentare italiano. Riconoscimento andato a Maurizio Pescari che vanta collaborazioni importanti e una carriera ultratrentennale e che ha convinto la giuria con il pezzo scritto lo scorso anno per il Corriere della Sera dedicato appunto alla manifestazione reatina.

Nell’anno dell’Esposizione Universale non poteva certo mancare un incontro a tema: “Expo 2015 – Reate Well, quando il cibo e’ storia”, un interessante dibattito sull’asse Rieti-Milano cui hanno partecipato Emanuela Pariboni, Vice sindaco comune di Rieti, Marco Rettighieri, General Manager EXPO 2015, Renzo Rossi, Azienda VERDEPIANA, Gaetano Micaloni Presidente Comunità Monatana Salto Cicolano, Vincenzo Regnini, Presidente della Camera di Commercio di Rieti.

Un focus che ha anticipato quella che sarà la partecipazione ad Expo, con un progetto che vede il coinvolgimento del Comune di Rieti impegnato, insieme ad altri undici partner istituzionali, tra i quali l’Associazione Peperoncino, a promuovere un’offerta integrata del territorio. Un sistema competitivo per mettere in rete e valorizzare le risorse culturali ed ambientali che il territorio offre, con un filo conduttore rappresentato dalle eccellenze enogastronomiche locali. Paniere agroalimentare locale nel quale il peperoncino è entrato ormai a far parte di diritto.

“Valutiamo sicuramente in modo positivo questa edizione e stiamo già lavorando affinché nel 2016 si possa ripetere il grande successo ottenuto – sottolinea Colantoni – non a caso sono già partite alcune iniziative come la Red CardPep, la carta dei peperoncini che conta di coinvolgere alcuni dei migliori ristoranti della Penisola”. Foto: Gianluca VANNICELLI / Agenzia PRIMO PIANO ©

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